Novità di Ubuntu 12.04
Ecco alcune novità che vedremo nel prossimo rilascio: Ubuntu 12.04 LTS
Sincronizzare contatti Google con Thunderbird su Ubuntu
Chiunque usi Thunderbird e abbia un account Gmail, ha la possibilità di sincronizzare la rubrica di contatti del Client di posta di Mozilla con la rubrica di Google. La questione si fa ancora più interessante se, come nel mio caso, avete anche Android (con rubrica Google). Qualsiasi modifica facciate aggiornerà la rubrica di contatti di Google Mail, anche da Thunderbird.
Si tratta di un add-on di Mozilla Thunderbird, che si chiama Google Contacts. Installare Google Contacts è piuttosto rapido.
Come sincronizzare i contatti di Gmail con Tunderbird
Quando si lavora con dati importanti, come i contatti, suggerisco di effettuare una copia di Backup.
Recarsi alla pagina dell'add-on e cliccare sulla sull'etichetta "Download". Quando cliccherete, vi sarà anche presentato un riquadro che mostrerà come installarlo, ma vi spiegherò anch'io come fare.
Una volta scaricato il file con estensione .xpi:
- Aprite Thunderbird
- Andate nel menu Strumenti alla voce "componenti aggiuntivi"
- Selezionare la voce "installa" e raggiungete il file che avete scaricato.
- Attendete l'istallazione e riavviate Thunderbird.
Come visualizzare la rubrica di Google con Thunderbird.
Al riavvio verrà chiesto se aggiornare ogni volta all'avvio i contatti, suggerirei di mettere SI, per evitare disguidi. Selezionare la voce "Rubrica" in alto a sinistra, dove potrete notare che tra le rubriche presenti ci sarà anche quella di Google, con tutti i gruppi importati.
Ubuntu e Android con i contatti sincronizzati
Per tutti coloro che hanno Android sarà possibile modificare i contatti nella rubrica, e averli sincronizzati su Ubuntu. Questa estensione ci voleva proprio! Prima usavo "Funambol", ma non era così immediata, inoltre ho sempre avuto problemi di sincronizzazione!
Ripristinare il GRUB 2 di Ubuntu
All'installazione di Ubuntu, installerete anche GRUB 2, un programma (boot loader) che vi darà la possibilità di poter scegliere il sistema operativo da avviare una volta acceso il PC.
Se dopo l'installazione di Ubuntu installeremo un ulteriore sistema operativo (in particolare Windows, Mac), scomparirà la possibilità di poter avviare Ubuntu, quindi sarà necessario ripristinare GRUB 2.
La procedura che suggerisco io è la più rapida, tuttavia esistono altri metodi per ripristinarlo, come quello riportato nella wiki ufficiale.
Come ripristinare GRUB 2 su Ubuntu dopo l'installazione di Windows o Mac
Per effettuare questa operazione servirà Ubuntu installato su chiavetta USB o CD. Se non sapete come fare seguite la guida all'installazione di Ubuntu su chiavetta USB.
Avviate Ubuntu Live (ovvero quello che avete installato su USB o CD).
Aprite il terminale che daremo 3 comandi:
sudo fdisk -l
Con questo comando possiamo capire in che partizione è installato Ubuntu (o la root, nel caso avessimo la /home installata separatamente). Annotare il codice della partizione, nel mio caso è /dev/sda5, ma nel vostro PC quasi sicuramente è in una posizione diversa (cambia il numero e a volte anche la sigla).
sudo mount /dev/sda5 /mnt (non copiare /dev/sda5)
Questo comando serve invece a montare la partizione che abbiamo riconosciuto essere Ubuntu (o la root, nel caso avessimo la /home installata separatamente). Ovviamente non copiate il valore /dev/sda5, perché questo è applicato al mio caso personale, nel vostro caso la partizione avrà un nome diverso.
sudo grub-install --root-directory=/mnt/ /dev/sda
Questo invece è il comando per ripristinare GRUB 2 su Ubuntu. Attendere un attimo che si completi l'installazione.
Aggiornare la lista dei sistemi operativi in GRUB 2
Prima di uscire sarà necessario aggiornare la lista dei sistemi operativi che sono installati sul nostro PC, dato che probabilmente qualcosa sarà cambiato se avete avuto bisogno di ripristinare GRUB 2. Fatelo con questo comando da terminale:
sudo update-grub2
Ora non vi resta che chiudere e avviare il vostro PC che avrà GRUB 2 ripristinato, con la possibilità di avviare qualsiasi sistema operativo abbiate installato.
Conclusioni
Questa guida è utile non solo dopo l'installazione di Windows o Mac, ma anche dopo l'installazione di altri sistemi GNU/Linux che usano un Bootloader diverso da GRUB 2 (come GRUB o LILO).
Installare la chiavetta internet su Ubuntu
Installare una chiavetta internet su Ubuntu è possibile grazie a Network Manager, un tool di GNOME che in pochi passi vi permetterà di far funzionare chiavette di qualsiasi compagnia telefonica. Questa guida all'installazione delle internet key (modem USB) quindi è universale.
Guida alla configurazione di una chiavetta internet su Ubuntu
- Avviare Ubuntu con la chiavetta inserita.
- Recarsi nella barra superiore, nella parte destra troverete il segnale della rete (il triangolo con la punta verso il basso). Cliccateci sopra, e nel menu che compare selezionate l'ultima voce: impostazioni rete.
- Nella finestra che appare selezionare la scheda "banda larga mobile", e nella colonna di destra cliccare su "aggiungi". Ora comincerà vera configurazione.
- Nella prossima schermata vi sarà presentata la guida per istallare le chiavette internet, con in fondo il modello della chiavetta che avete collegato al vostro PC. Proseguite.
- Selezionate la vostra nazione e andate avanti.
- Scegliete l'operatore con cui avete stipulato il contratto.
- Selezionate il piano tariffario. Non aggiungete mai un piano che non sia il vostro. Dato che nella stragrande maggioranza dei casi il piano non è presente (e non è un problema), selezionare nel menu a tendina la voce "piano tariffario non presente nell'elenco"
- Inserire l'APN della vostra tariffa. Cos'è l'APN? Non è altro che un indirizzo che farà intuire al network manager quale tipo di tariffa andare a selezionare. Nella maggioranza dei casi le compagnie hanno un APN che vale per tutte le tariffe, tuttavia, per selezionare l'APN corretto effettuare una breve ricerca con Google, scrivendo magari come termini di ricerca: apn nomedellatariffa. Gli APN hanno queste sembianze: xxxxxx.yyyyyyy.it . Ora non vi resta che dare "Applica".
- Nella prossima schermata sono presenti diverse configurazioni, che per il momento consiglio di lasciare così (come configurazione standanrd). Se lo desiderate, potete dare ora alla vostra connessione un nome particolare, affinché possiate ricordarvelo meglio. Inoltre in un secondo momento sarà possibile modificare alcune impostazioni per ottimizzare la vostra rete.
- Salvate la connessione e chiudete tutto.
Come avviare la connessione
- Avviare Ubuntu (naturalmente)
- Inserire la chiavetta
- Attendere che nel menu a tenda dell'icona della rete (il triangolo a destra nella barra superiore) compaia tra le scelte la connessione che avete configurato (identificata con il nome che gli avete dato). Selezionate e godetevi il vostro internet!
Problemi noti
Nel caso la chiavetta all'inserimento venisse riconosciuta come USB (per scriverci sopra dati), sarà necessario smontarla per poterla installare o usare come modem.
Se usate GNOME Shell consiglio di passare a Unity (o GNOME Classico) almeno per la configurazione, dato che tutt'ora il processo di creazione di reti nella shell non è stato implementato (tutt'ora mi chiedo la motivazione, ma col tempo lo metteranno sicuro).
Considerazioni
Apprezzo network manager perché la sua semplicità e universalità permette in pochi secondi di impostare una rete. Anche se a volte le chiavette presentano un disco di installazione apposito per Linux, o il programma per Windows gira con Wine, il modo più veloce e meno problematico rimane sempre Network Manager. Mi sono trovato in diversi casi in cui con Windows ho avuto più in difficoltà che con Linux, grazie a Network Manager.
Installare Cinnamon su Ubuntu

Cinnamon è una fork di Gnome 3 (Shell) realizzata in seguito ad un annuncio di Clement Lefebvre (fondatore di Linux Mint) sul suo blog ufficiale. Lo scopo di Cinnamon DE è quello di ripristinare alcune delle funzionalità di GNOME 2, che sono state abbandonate (o lasciate in secondo piano) in GNOME 3, con la nota Shell. È possibile installare Cinnamon su Ubuntu, aggiungendosi così alle numerose alternative di Unity è Gnome Shell. Con questa guida non perderete l'uso di Unity e Gnome Shell, si aggiungerà alla scelta vari DE disponibili prima di entrerete nella vostra sessione.
Installare Cinnamon su Ubuntu
Sarà necessario aggiungere una sorgente software (PPA) e installare 2 semplici pacchetti.
- Da terminale aggiungiamo il PPA con questo comando:
sudo add-apt-repository ppa:merlwiz79/cinnamon-ppa
- Aggiornate i vostri repository con questo comando:
sudo apt-get update
- Ora installiamo Cinnamon e il pacchetto che ci permette di gestire questa sessione all'avvio, con questo comando:
sudo apt-get install cinnamon cinnamon-session
Attendete il download, l'installazione e riavviate il sistema scegliendo come desktop enviroment "Cinnamon". Se avete il Login Automatico, dovrete selezionare "termina sessione" e rientrare scegliendo "Cinnamon" prima di accedere con la vostra password.
Considerazioni Personali
Penso che Cinnamon sia concettualmente inferiore, sia rispetto a Unity che a Gnome Shell. In questi mesi sono comparse diverse alternative a questi desktop enviroment famosi, ma perché? Perché le cose non sono più "come prima".
Chi dice che "come prima" sia il modo più comodo per usare un sistema operativo? Sicuramente "Come Prima" è semplice perché siamo stati abituati a fare così, perché per una vita, l'hardware non poteva permettere altro che finestre, riduzioni ad icona, menu infiniti che si srotolano per tutto il desktop, alla ricerca del "programma perduto". Gnome Shell e Unity rompono con il passato, e con pochi clik si riesce a visualizzare il programma di cui abbiamo bisogno.
Sostengo che Cinnamon sia "concettualmente inferiore", perché nel menu principale, rimane ancora il concetto "devo sapere in che categoria e in che posizione trovo la mia applicazione"... Quindi se devo selezionare Libreoffice, devo andare in Ufficio e selezionarlo.
In Gnome Shell e Unity questo non è necessario. Ho sentito persone che non apprezzano GNOME Shell o Unity perché "non so dove sono i programmi"... Basta scrivere le iniziali di quello che cerchi!!! Geniale! Che facciano parte di una categoria o meno, perché dovrebbe importarcene? Se io voglio "impostazioni avanzate" non c'è bisogno di sapere che si trova in "accessori", la categoria "accessori" è semplicemente un'invenzione che serviva a raggruppare gli "infiniti menu". Ora se io voglio le "impostazioni" basta che scrivo "im..", e compare l'applicazione di cui ho bisogno.
Sotto questo aspetto, ritengo che gli autori di Gnome Shell e Unity siano stati illuminanti, adeguando maggiormente il Desktop Enviroment alla mente dell'uomo, e non il contrario. Sono convinto che Apple e Microsoft (anche se lentamente) si muoveranno verso un'esperienza desktop del genere.
Altri articoli...
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Per sapere quello che ha detto Mr. Linux potete leggere questo articolo, che contiene la sua dichiarazione tradotta.
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